Discutiamo Insieme

Questo spazio è dedicato agli amici che intendono commentare alcuni passi della nuova Finanziaria 2007. Si ringrazia Stefano che ha avuto la voglia e la pazienza di riassumerli e di voler anche dare un suo personale commento. Si esorta chiunque volesse esprimersi in tal senso di utilizzare la email appositamente creata per alimentare questo dibattito: discutiamo@yahoo.it oppure lasciando un commento selezionando il link "comments" in fondo a questa pagina. Coraggio e grazie a tutti.

23 ottobre 2006



Biografia del Prof. Romano Prodi




DI SEGUITO SONO INDICATE ALCUNE DELLE PROPOSTE DI PROVVEDIMENTO CONTENUTE NELLA LEGGE FINANZIARIA, PROSSIMA ALLA P
RESENTAZIONE ALLE CAMERE, MA ANCORA OGGETTO DI MODIFICHE DA PARTE DELL'ESECUTIVO.

RIFORMA IRPEF
Dall'Audizione alla Camera del 12 ottobre 2006 del Governatore della Banca d 'Italia Draghi

L'esempio concreto portato da Draghi riguarda un operaio che guadagnava nel 2005 un lordo di Euro 23.100. "In assenza di carichi familiari, con la nuova struttura Irpef, a parità di reddito nominale, questo lavoratore guadagnerebbe in termini di imposta circa 60 Euro all'anno.Ma tenendo conto dell'aumento dei contributi sociali il risparmio si riduce a circa Euro 10."
"
Valutando l'impatto del drenaggio fiscale sul prelievo Irpef, a parità di reddito imponibile in termini reali, l'effetto complessivo è un aggravio del prelievo tra il 2006 e il 2007 di circa Euro 120. Ma con gli assegni familiari il quadro cambia radicalmente: " In presenza di coniuge e due figli a carico, l'onere fiscale si riduce invece di Euro 230.
" Con il fiscal drag, i benefici per i single si fermano sulla soglia dei Euro 15.000 di re
ddito mentre per le famiglie - grazie agli assegni - la fascia "beneficiata" si amplia notevolmente".


CONTRIBUTI FISCALI (A CARICO DEL LAVORATORE)
Dal progetto della legge finanziaria 2006 art. 85, comma 2

incr
emento (nella misura dello 0,3 per cento dell'aliquota pensionistica a carico del lavoratore (portata da 32,7 a 33).


CUNEO FISCALE
DA WIKIPEDIA
L'OC
SE, nell' annuale rapporto sul prelievo fiscale e sui salari, aggiornato al 2005, ha calcolato che in Italia il cuneo fiscale si attesta al 45,40% (al settimo posto tra i Paesi Ocse, cioè quelli maggiormente industrializzati), contro una media Ocse del 37,28%. La media dei 15 stati facenti parte dell'Unione europea da prima del 2004 è pari al 42,07%, mentre quella di tutti i 25 stati è del 42,49%.
La situazione dell'Ital
ia non è comunque tra le peggiori in classifica: nei paesi Ocse il cuneo fiscale oscilla tra le percentuali superiori al 50% di Belgio, Germania, Francia e Ungheria (a cui corrispondono però servizi mediamente più efficienti e moderni e un costo dell'istruzione minore che in Italia) e quelle inferiori al 19% di Messico e Corea.
Dal 2004 al 2005 - sempre secondo i dati dell'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sv
iluppo Economico - il cuneo fiscale in Italia è rimasto stabile (i dati riguardano il caso di un lavoratore single senza figli che ha una remunerazione pari alla media nazionale); sempre tra il 2004 e il 2005 la crescita maggiore si è registrata in Messico (+2%), e il calo più consistente nella Repubblica Slovacca (-4,15%).
DAL CORRIERE DELLA SERA
La finanziaria taglierà di 5 punti il cuneo fiscale a partire dal 2007. La riduzione interesserà per il 60% i datori di lavoro e per il 40% i lavoratori. Lo afferma il ministr
o del Lavoro, Cesare Damiano, al termine dell'incontro con le parti sociali a Palazzo Chigi. Il Governo, aggiunge, incentiverà con il cuneo fiscale la creazione di posti di lavoro stabili, a tempo indeterminato. I 2 punti di taglio del cuneo fiscale destinati al mondo del lavoro non andranno automaticamente nella busta paga. «È in corso - afferma Damiano - una discussione sul loro utilizzo».

COMMENTO
Senza addentrarmi nei nuovi scaglioni di reddito ai fini Irpef mi sembra abbastanza evidente (vedi Draghi) che si tratta di eventuali risparmi veramente esigui, quando presenti (vedi single), parzialmente compensati con l'
aumento contributivo e mitigati molto marginalmente con il famoso cuneo fiscale di cui tutti parlano ma che pochi hanno quantificato (Direi in media il famoso caffè al bar al giorno parafrasando gli "sconti" concessi, ai fini Irpef, dal precedente governo Berlusconi).


INTERVENTI IN MATERIA PREVIDENZIALE (DESTINAZIONE T.F.R. INOPTATO)
Dal progetto della legge finanziaria 2006 art. 84

Istituzione presso la Tesoreria dello Stato del Fondo per l'erogazione dei trattamenti di fine rapporto gestito dall'INPS in cui far confluire dal 1° gennaio 2007 il 50 per cento delle liquidazioni maturande non destinate a previdenza complementare. Le risorse del Fondo saranno utilizzate, oltre che in funzione della stabilizzazione dei conti pubblici, per interventi di sviluppo economico e di finanziamento di infrastrutture. Sono inoltre stabilite compensazioni, da garantire alle imprese per il versamento di quote di TFR, che consistono nell'esonero del pagamento dei contributi sociali, a cominciare da quelli per assegni familiari, maternità e disoccupazione, per gli anni 2008 e 2009

COMMENTO
Alla faccia della finanza creativa di Tremonti !

In questo caso Padova Schioppa e Bersani hanno superato il maestro !
Ricordo che la precedente riforma prevedeva che, in mancanza di parere espresso del lavoratore, il TFR maturando (dal 1/1/2008) sarebbe andato ai Fondi previdenziali Integrativi salvo, dietro espressa volontà, lasciare il TFR maturando in azienda.
Ora si prevede che il TFR maturando (dal 1/1/2007) in caso di mancata
manifestazione di volontà (la netta maggioranza dei casi), vada all'INPS (alla faccia dell'incentivo ai fondi di previdenza integrativa !) che lo destinerà non a costituire una gestione integrativa della pensione ma "per interventi di sviluppo economico e di finanziamento di infrastrutture".
La creatività massima è stata raggunta nel considerare questo prelievo forzoso una entrata e non un debito verso i dipendenti (la realtà avrebbe comportato un ulteriore aumento del debito pubblico e quindi un difficile raggiungimernto del rapporto del 3 % tra PIL e debito pubblico come richiesto dalla UE)


SANITA'
DAL SITO PMLI.IT (PARTITO MARXISTA LENINISTA ITALIANO)

l'imposizione di nuovi ticket sanitari. Il ticket sul pronto soccorso di 23 euro per i cosiddetti "codici bianchi", cioè non urgenti + altri 18 euro (41 in totale) se, nello stesso caso, saranno fatti accertamenti diagnostici. Una quota fissa di 10 euro a ricetta per visite specialistiche, che si vanno ad aggiungere alle spese per l'impegnativa già in vigore.

COMMENTO
Indubbiamente una chiara manovra di sinistra. Lo sanno tutti che i "ricchi" vanno al pronto soccorso per risparmiare rispetto ai "poveri" che regolarmente vanno nelle cliniche private in forza di ricche polizze assicurative!


ENTI LOCALI
DAL SITO PMLI.IT (PARTITO MARXISTA LENINISTA ITALIANO)

Un capitolo tra i più pesanti e peggiori della Finanziaria riguarda le Regioni e gli enti locali ai quali viene imposto una riduzione delle spese pari a 4,3 miliardi di euro (2,2, alle province e ai comuni). Un salasso persino più consistente di quello attuato da Berlusconi (1,8 miliardi) con la Finanziaria 2006 con conseguenze devastanti per l'amministrazione delle città, l'erogazione dei servizi pubblici e il sostentamento dell'assistenza sociale che ormai passa in gran parte a livello territoriale. Accanto ai tagli, aumento delle vecchie tasse e immissione di nuove: questo dovranno fare gli amministratori regionali e comunali per fronteggiare le esigenze di bilancio. Quindi rincari nelle addizionali Irpef, nell'Ici e utilizzo delle nuove imposte previste in Finanziaria, come quella di scopo e quella di soggiorno. Il tutto nel nome del federalismo fiscale. Appare una beffa la concessione dell'innalzamento del 2,6% del tetto dell'indebitamento.

COMMENTO
Sbaglio o il precedente governo aveva adottato provvedimenti simili riscuotendo il disap
punto da parte dei partiti che attualmente formano il governo ?
Da evidenziare il sito indicato per esprimere una certa "confusione" che regna nel governo.


BOLLO AUTOVEICOLI
DA QUATTRORUOTE.IT
Superbollo per maxi Suv e grandi berline
Dal 1° gennaio 2007 le "autovetture e gli autoveicoli per trasporto promiscuo di peso complessivo superiore a 2600 kg, con esclusione di quelli aventi un numero di posti uguale o maggiore a 8" pagheranno anno dopo anno una sovrattassa di 2 euro per ogni kW. (ddl)
Scarica la lista dei modelli (pdf, 45 Kb) che a oggi dovrebbero pagare il "superbollo". A
ttenzione: l'elenco nasce da un'elaborazione dei dati forniti dalle Case o stimati dalla Banca Dati di "Quattroruote" e comprende modelli attualmente a listino; il dato relativo alla "massa massima ammessa" potrebbe non corrispondere a quello di omologazione, riportato sulla carta di circolazione (voce F2 nei "libretti" di ultimo tipo), che fa fede ai fini della determinazione dei modelli che effettivamente dovranno pagare il "superbollo".

Esenzione del bollo per le auto nuove
La norma si configura come una sorta di "minirottamazione". L'obiettivo del governo è "incentivare la sostituzione di autovetture immatricolate come Euro 0 o Euro 1 con autovetture immatricolate come Euro 4 che emettono meno di 140 grammi di CO2 al chilometro". Che vuol dire? Che dal 3 ottobre scorso, giorno di entrata in vigore del provvedimento, e sino al 31 dicembre 2007, chi acquisterà un'Euro 4 nuova con
emissioni inferiori a 140 g/km rottamando contemporaneamente una vettura non catalizzata o Euro 1 non pagherà il bollo per 2 anni. L'esenzione sale a 3 anni nel caso in cui la vettura acquistata abbia cilindrata inferiore agli 1.3 litri. Attenzione, però, perché questo incentivo non si applica a chi acquista vetture con peso complessivo superiore a 2600 kg, escluse quelle con un numero di posti uguale o superiore a 8. (dl)
Sc
arica la lista dei modelli (pdf, 76 Kb) che godono di questi benefici. Attenzione: l'elenco nasce da un'elaborazione dei dati forniti dalle Case o stimati dalla Banca Dati di "Quattroruote" e comprende modelli attualmente a listino.

Bollo più caro per le auto inquinanti

Il disegno di legge introduce il principio della tassazione progressiva in funzione delle emissioni inquinanti. L'importo base di 2,58 euro/kW varrà esclusivamente per le vetture Euro 4; si sale a 2,70 euro/kW per le Euro 3, a 2,80 per le Euro 2, a 2,90 per le Euro 1 e a 3 euro per le non catalizzate (Euro 0). (ddl)

Torna il superbollo per i vecchi diesel
Le "autovetture e gli autoveicoli per trasporto promiscuo con alimentazione a gasolio" non catalizzati dovranno pagare, in aggiunta alla normale tassa automobilistica, una sovrattassa pari a 6,63 euro/kW. Attenzione: tale sovrattassa si cumula, ove ne ricorrano le condizioni, con quella prevista per le vetture di peso
complessivo superiore a 2600 kg. (ddl)

COMMENTO
Un'altra chiara manovra di sinistra in forza del sentimento ecologico! Ma il governo pensa che chi ha un' auto con anzianità di oltre 8-10 anni non voglia possedere un auto nuova ? Solo che quest'ultimo pagherà un bollo aumentato del 16 % che compenserà l'esenzione dal bollo (per tre anni per cilindrate oltre i 1.300 cc) di chi comprerà un auto nuova magari da € 50.000 di grossa cilindrata (non SUV) con ri
sparmi ecologici discutibili.

IMMOBILI
DA VITA.IT DEL 28/9/2006
CASA: per le giovani coppie potrebbe arrivare un 'bonus affitto'. La misura sarebbe collegata alla riforma della tassazione dei redditi da locazione ai quali sarebbe applicata una imposta sostitutiva con aliquota al 20% allo stesso modo delle rendite finanziarie. La misura, oltre al carattere sociale avrebbe anche
l'obiettivo di favorire l'emersione e combattere gli affitti in nero
DA CERCACASA.IT
Tassazione d'Affitti - E' prevista la riforma della tassazione dei redditi da locazione ai quali sarebbe applicata una imposta sostitutiva con aliquota al 20% allo stesso modo delle rendite finanziarie. La misura, oltre al carattere sociale avrebbe anche l'obiettivo
di favorire l'emersione e combattere gli affitti in nero.
Catasto - I Comuni amministreranno il catasto inoltre per combattere gli affitti in nero avranno una compartecipazione all'Irpef.
C'è
poi il fatto che i Comuni potranno ricorrere alla tassa di scopo per finanziare in parte le opere pubbliche o altro e ciò graverà direttamente sull'Ici, per una misura massima dello 0,5 per mille.
DA CLICKCASE.IT
Sono scattate le operazioni per l'aggiornamento dei valori catastali, previsto dall'ultima legge Finanziaria: da una parte saranno rivisti i criteri di intere aree (le micro-zone comunali) con estimi catastali troppo bassi, dall'altro saranno variate le ''classi'' di singoli appartamenti che, grazie a migliorie, hanno guadagnato valore.

La revisione delle classi di appartenenza degli immobili è stata decisa per dare maggiore respiro finanziario all'erario e anche ai comuni attraverso l'Ici. Tutto alla fine si tradurrà in un aggravio da 1 miliardo di euro di maggiori tasse in tre anni.
A dare attuazione alle norme previste dalla Finanziaria, stabilendo i meccanismi di dialogo tra amministrazioni comunali e ispettori catastali, sono due diverse circolari dell'Agenzia del Territorio emanate nella prima settimana d’agosto. L'obiettivo dichiarato è quello di adeguare i valori catastali per gli immobili che hanno migliorato il proprio status grazie ad interventi di miglioramento, ma anche quello di evitare che tra
zone analoghe di una stessa città ci sia un trattamento differenziato.
Quest'ultimo intervento, finalizzato a rivalutare le rendite soprattutto nei centri storici dove gli estimi sono talvolta più bassi di quelli applicati sulle nuove case di
periferia, riguarderà circa 3.000 comuni, cambiando i valori di intere aree. Per gli interventi su singoli appartamenti, invece, tutto sarà legato alla perizia degli ispettori catastali.
Saranno muniti di tesserino e prenderanno appuntamento: ma non aprire loro la casa farà scattare una multa fino a 103 euro.
G
li ''inviati'' del catasto punteranno a scoprire case non dichiarate, ma anche residenze che con interventi di miglioria, magari sanati con il condono edilizio, sono passati da una classe catastale all'altra. In tre anni il rincaro delle tasse sarà di 1.028 milioni: 123,8 milioni nel 2005, 405,2 nel 2006, 499,7 nel 2007.
L'impatto riguarderà l'Irpef, l'Ici, le addizionali regionali e l'imposta di registro. Inoltre saranno soprattutto i comuni a finanziarsi con questa novità: a loro, secondo i calcoli inseriti nella Finanziaria, finiranno 877,6 milioni dei 1.028 incassati tra il 2005 e il 2007.
D
ue le direttrici di intervento. La prima riguarda le micro-zone di circa 3.000 amministrazioni locali nelle quali si registra uno scostamento del 35% del valore degli estimi rispetto al valore medio degli estimi del comune. Il classamento - spiega la circolare - può essere modificato ''ma solo con finalità incrementative''.
Per fare questo l'Agenzia del Territorio ha messo a punto un apposito programma che consentirà agli uffici provinciali del catasto di stilare un rapporto con dati che saranno resi disponibili ai comuni che lo richiederanno in soli 30 giorni.

Più complessa, e meno automatica, sarà la rivalutazione che interesserà le singole abitazioni. Dovrà essere accertata una ''variazione dello stato di fatto'' non dichiarata in catasto. Sarà così recuperata evasione o elusione fiscale realizzata nascondendo migliorie o ampliamenti dell'immobile. Per modificare la ''classe'' catastale il valore dell'immobile dovrà essere aumentato almeno del 15%.
L'eventuale correzione della classe catastale, invece, scatterà dal febbraio successivo all'anno di svolgimento dei lavori e, nel caso in cui non si riesca ad individuare la data degli interventi di miglioria, il recupero delle tasse partirà dal primo gennaio di quest'anno.

COMMENTO
Oltre alle nuove imposte prevedibili (in forza anche dei minori trasferimento dallo Stato agli Enti locali) vorrei riflettere sulla possibile tassazione del 20 % sugli affitti
degli immobili (rispetto all'attuale applicazione dell'Irpef sull'ultimo scaglione raggiunto di reddito).
Il lavoro nobilita l'uomo!
Per un
governo che si professa di sinistra trovo veramente difficile spiegare a un operaio davanti alla catena di montaggio o ad un altiforno che pagherà più tasse di chi passa la giornata a giocare a golf o bridge perchè vive di rendita in forza dell'affitto di vari appartamenti.






- Notizie di utilità sociale ! -


(ANSA)-ROMA, 27 OTT- La ripresa industriale in atto consentira' a fine 2006 una crescita del Pil vicina al 2%. Lo dice il ministro dello Sviluppo Economico, Bersani. 'I dati piu' recenti mostrano un graduale miglioramento della situazione - ha aggiunto Bersani - e una capacita' di crescita del sistema'. La crescita industriale in atto 'premia le imprese che hanno saputo scegliere la sfida della produttivita''.

(ANSA)- MILANO, 27 OTT - Ci sono anche Marina e Piersilvio Berlusconi tra le persone oggetto di controlli abusivi relativi alle loro posizioni di contribuenti. Tra i nomi delle persone 'spiate',emersi dall'inchiesta milanese che ieri ha portato a circa 250 perquisizioni in tutta Italia, ci sono anche l'attrice Sabrina Ferilli,l'immobiliarista romano Stefano Ricucci,l'ex presidente del Consiglio Lamberto Dini e la moglie.

(ANSA) - ROMA, 27 OTT - Battibecco ai bagni delle donne di Montecitorio tra la portavoce azzurra Elisabetta Gardini e Vladimir Luxuria, deputato transgender del Prc. "Qui tu non ci puoi stare", le ha gridato la deputata Fi. Luxuria seccata: "Non mi sarei mai aspettata una aggressione con quei toni e violenza". La questione rimbalza in aula con l'azzurra che scrive ai Questori. La risposta: scelte che appartengono alla sfera personale e come tali vanno rispettate. Lapidario Bertinotti: "Mi spiace se ne debba discutere".